Ancora rincari sulla benzina

Ancora rincari sulla benzina

Ormai non passa giorno senza un nuovo rincaro dei carburanti: questo perché l’instabilità politica creata dalle varie crisi nel nord dell’Africa e nei Paesi Arabi mettono in crisi il mercato e provocano un’impennata dei prezzi dei barili di petrolio. Tutti questi costi si abbattono sui poveri automobilisti italiani alle prese con il calcolo assicurazione auto, anche questi costi in perenne rialzo. Nell’ultima settimana tutte le compagnie petrolifere hanno alzato i prezzi, allineandosi con quelli dell’Eni: in molti casi si è anche superata la soglia dell’1,6 euro al litro. I rincari più sensibili sono stati registrati soprattutto al Sud dove si è raggiunto il record di 1,67 euro per un litro di verde. Cifre da capogiro, insomma. Stando a quanto detto dall’Unione Petrolifera l’aumento continuo del prezzo dei carburanti è dovuto sia al deprezzamento dell’euro rispetto al dollaro, sia all’aumento delle accise per finanziare i fondi alla cultura. Quotidianoenergia.it ha fatto il punto della situazione e si evince che la Esso ha aumentato di 1,5 centesimi il prezzo della benzina e del diesel, la IP lo ha aumentato rispettivamente di 2,4 e 2 centesimi, mentre Q8 e Shell di 2 centesimi, Tamoil di 2,2 centesimi e TotalErg di 2,2 centesimi e 2 per il diesel. Tutto questo pesa sulle tasche degli italiani in maniera sostanziale e lo fa anche sulle vacanze di questi ultimi. Tuttavia, la situazione non sembra voglia migliorare nel breve periodo e, pertanto, ci si deve attendere nuovi rialzi.


Comments

comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*